Primo Trofeo Generali, Memorial Alberto Dalmasso

Il fato è, quasi sicuramente, la divinità più sottovalutata dall’uomo. Non è infatti un caso che domenica 18 settembre 2016, mentre allo stadio ‘Silvio Piola’ di Vercelli, si concludeva la premiazione del primo trofeo ‘Generali-Memorial Alberto Dalmasso’, l’Inter rimontava e batteva – dopo ben sei anni – la Juventus al ‘Meazza’.

Non è un caso.

Non è un caso perché Alby, per cui otto squadre si sono sfidate dal mattino fra la ‘Cittadella dello sport’ di Caresanablot e appunto lo stadio, per cui le Generali si sono spese moltissimo per organizzare la manifestazione, dopo aver apprezzato lo sforzo di tanti amici ed aver visto la Pro Secco alzare il trofeo, si è concentrato sulle maglie nere e azzurre che tanto amava. Una giornata che gli sarebbe, che gli sarà piaciuta: perché è stata una giornata all’insegna dello sport e dei suoi valori più nobili.

«Come Generali volevamo coniugare proprio lo sport alla beneficenza, così come facciamo già in altre realtà come Varazze. Quando siamo venuti a conoscenza della storia di Alberto, un ragazzo – ha detto Isabella Arado, agente generale – che ha fatto del calcio una sua passione, prima, e un lavoro, dopo, abbiamo contattato la famiglia Dalmasso e gli amici dell’Associazione che si sono subito resi disponibili. Un sentito grazie va alla Pro Vercelli, al suo presidente Massimo Secondo, e allo staff della Cittadella dello sport di Caresanablot che hanno messo a disposizione gratuitamente le strutture dove si sono disputate tutte le partite».

La giornata di sport, che ha visto il grande sforzo organizzativo delle Generali perché tutto fosse perfetto, come poi lo è stato, si è conclusa con la vittoria dei ragazzi della Pro Secco nella finale contro il Biud 10. Al terzo posto si è classificata la squadra delle ‘Generali Corso Libertà’.

«La speranza – ha poi aggiunto Isabella Arado – è che questo sia il primo di tantissimi appuntamenti che, sempre con un’importante finalità benefica, ci vedranno al fianco dei genitori e degli amici di Alberto». Il papà Massimo ha voluto «ringraziare pubblicamente le Generali, Isabella Arado e Gian Luca Aldone, così come tutti gli altri che hanno organizzato la giornata, per questo torneo». «E soprattutto – ha voluto sottolineare – per come si sono dimostrati ‘vicini’ alla nostra causa anche con un importante contributo».

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